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Comune di Prato

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La Terminologia usata negli Avvisi Meteo


Premessa

Come abbiamo visto, il Centro Funzionale della Regione Toscana, in caso di previsioni meteo avverse, può emettere degli "Avvisi di Criticità" specificando, negli stessi, quali siano i rischi previsti di volta in volta.
Il Servizio "Gestione Emergenze" del Comune di Prato, quando riceve un Avviso di Criticità, provvede ad informare la cittadinanza inserendo in questo sito web una apposita pagina in cui sintetizza il contenuto dell'Avviso stesso cercando, per quanto possibile, di rendere "decifrabili" alla maggioranza dei visitatori, le indicazioni circa la consistenza dell'evento previsto.
Oltre a dare delle indicazioni circa il periodo di validità dell'Avviso, si cerca di indicare anche l'intensità del fenomeno previsto, quella che in gergo viene definita "magnitudo dell'evento".

Per favorire la comprensione dei termini usati nelle nostre pagine, riportiamo di seguito una sintetica tabella relativa alla "interpretazione" dei termini usati ripartiti in funzione del tipo di evento. La breve tabella che segue vuole essere esclusivamente di esempio e di riferimento.

Per qualsiasi ulteriore indicazione o per ottenere dati più dettagliati potete scrivere una mail all'indirizzo del Servizio "gestione Emergenze" del Comune di Prato protezionecivile@comune.prato.it

CUMULATI DI PIOGGIA

Per cumulati di pioggia si intente il cumulato massimo previsto relativamente all'area di vigilanza (il Comune di Prato è in area B3)

"POCO ABBONDANTE" da 20 a 60 mm. nelle 24 ore
"ABBONDANTE" da 60 a 100 mm. nelle 24 ore
"MOLTO ABBONDANTE" oltre i 100 mm. nelle 24 ore

TIPO DI PIOGGIA

Si intende dare indicazioni circa le presunte caratteristiche che la pioggia potrà assumere durante l'evento circa la propria intensità e distribuzione spaziale e temporale (sempre relativamente all'area di vigilanza in cui il Comune di Prato è inserito)

"SPARSE"
su una porzione limitata dell'area di vigilanza meteorologica e non uniformemente distribuite su di essa. Generalmente intermittenti e di breve durata, di debole o al più moderata intensità.

"DIFFUSE"
su gran parte dell'area di vigilanza meteorologica e uniformemente distribuite su di essa. Generalmente continue e persistenti, di debole o al più moderata intensità.

"TEMPORALESCHE"
possibili precipitazioni di forte intensità (oltre i 20 mm/h)

"SPARSE TEMPORALESCHE"
su una porzione limitata dell'area di vigilanza meteorologica e non uniformemente distribuite su di essa.
Possibilità di locali precipitazioni di forte intensità o di locali temporali forti.

"DIFFUSE TEMPORALESCHE"
su gran parte dell'area di vigilanza meteorologica.
Possibilità di precipitazioni diffuse di forte intensità o di diffusi forti temporali.

VENTO

Si intende il vento MEDIO previsto su una porzione consistente dell'area meteorologica.
Le corrispondenti raffiche possono avere velocità doppia. Viene segnalato questo tipo di evento quando le previsioni lo ipotizzano per un periodo di almeno 6 ore.

"VENTO FORTE" da 40 a 60 Km/h (da 11 a 17 metri/secondo)
"BURRASCA" da 60 a 90 Km/h (da 17 a 24 metri/secondo)
"TEMPESTA" oltre i 90 Km/h (maggiore di 24 metri/secondo)

NEVE

Viene definita tramite: quantità e quota. Per "quantità" si intende l'accumulo medio al suolo. Per "quota" si intende il range medio di quota a cui si prevede accumulo al suolo.
Per questa ragione occorre inizialmente dare una indicazione circa i range di riferimento delle quote rispetto al livello del mare (s.l.m.)

"Pianura" da 0 a 300 metri s.l.m.
"Collina" da 300 a 600 metri s.l.m.
"Montagna" da 600 a 1000 metri s.l.m.

Tabella di riferimento relativa alla quantità di neve

"POCO ABBONDANTE" minore di 5 cm. nelle 24 ore
"ABBONDANTE" fra 5 e 20 cm. nelle 24 ore
"MOLTO ABBONDANTE" maggiore di 20 cm. nelle 24 ore

GHIACCIO

Si intende il rischio di formazione di ghiaccio sulle strade ad una quota inferiore a 600 metri.

"LOCALE" possibilità di locali formazioni di ghiaccio
"DIFFUSO" possibilità di diffuse formazioni di ghiaccio
"DIFFUSO e PERSISTENTE" possibilità di formazioni di ghiaccio su gran parte del territorio analizzato e persistente in pianura

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Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 13.09.2010
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