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Forte vento del 5 marzo 2015 - Informazioni utili dall'Ufficio di Protezione Civile

Ordinanza del Capo Dipartimento Protezione Civile circa lo Stato di Emergenza


Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 127 dello scorso 4 giugno 2015 è stata pubblicata l'Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 225 del 25 maggio 2015.

Come avevamo illustrato nel corso del nostro precedente aggiornamento, detto atto rappresenta la condizione essenziale su cui si basa la dichiarazione di "Stato di Emergenza" emessa dal Consiglio dei Ministri del 29 aprile relativa appunto all'evento meteo del 5 marzo 2015 che ha interessato anche il nostro Comune.

Elementi essenziali dell'Ordinanza del Capo Dipartimento:
        copertura delle spese di immediato soccorso effettuate dagli enti locali durante la fase emergenziale
        copertura delle spese sostenute dagli enti locali per le opere di "somma urgenza" finalizzate alla messa in sicurezza delle aree interessate dall'evento
        copertura delle spese da sostenere da parte degli enti locali per le indispensabili opere di ripristino

Si ribadisce il concetto per cui, anche alla luce di questa ordinanza emessa dal Capo Dipartimento, al momento, non sono stati stanziati fondi per il rimborso e/o la contribuzione ai privati per i danni conseguenti all'evento.
Qualora in futuro dovessero venir previsti specifici fondi a proposito (quindi a contribuzione di quanto già dalla cittadinanza segnalato con le schede "B" e "C"), provvederemo immediatamente a darne comunicazione sia in questa sezione del web che ampia diffusione a mezzo dei mass media locali.

Provvederemo inoltre a aggiornare la cittadinanza su tutti i prossimi atti che il Commissario Delegato dovesse emanare in proposito.

Aggiornamento del 15 maggio 2015

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 109 del 13 maggio 2015 la Dichiarazione di Stato di Emergenza deliberata dal Consiglio dei Ministri lo scorso 29 aprile 2015 relativamente agli eventi meto del 5 marzo.

Lo Stato di Emergenza è riferito alle Province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia.

La dichiarazione ha validità di 180 giorni, così come previsto dalla legge e dispone che tutte le procedure conseguenti siano decise da specifiche Ordinanze emesse dal Capo Diapartimento della Protezione Civile d'intesa con la Regione Toscana.

In questa prima fase la deliberazione del Consiglio dei Ministri prevede un primo stanziamento di € 12.500.000,00. Questa somma dovrà venir impiegata per l'attuazione dei primi interventi emergenziali e di immediato ripristino secondo quanto verrà stabilito dalle Ordinanze del Capo Dipartimento.

La Dichiarazione dello Stato di Emergenza è direttamente visionabile sul sito della Gazzetta Ufficiale oppure scaricabile da questa pagina.

Adesso si resta in attesa della prima ordinanza che il Capo Dipartimento della Protezione Civile (ing. Fabrizio Curcio) emanerà nei prossimi giorni. In questo atto verranno fornite specifiche indicazioni gestionali circa l'iter che l'Emergenza dovrà assumere e in relazione alle specifiche finalità della somma ad oggi stanziata in proposito dal Consiglio dei Ministri.

Saranno possibili, in seguito, ulteriori stanziamenti da parte del Governo, che potranno anche venir utilizzati per un eventuale riconoscimento contyributivo dei danni segnalati dai cittadini colpiti attraverso le schede "B" e "C" a suo tempo presentate.

Non appena disporremo di ulteriori dettagli provvederemo ad ulteriori aggiornamenti di questa sezione del web.

Aggiornamento del 2 maggio 2015

Informiamo che il Consiglio dei Ministri, nel corso della propria riunione del 29 aprile 2015, ha dichiarato lo "Stato di Emergenza" relativamente agli eventi dello scorso 5 marzo che hanno interessato anche tutto il nostro Comune.

Chiaramente, al momento, la dichiarazione non è stata ancora pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e, quindi, non si conoscono ancora i dettagli.

Non appena sarà possibile conoscere i termini e le precise indicazioni che detta dichiarazione contiene informeremo immediatamente la cittadinanza soprattutto circa eventuali linee contributive che fossero state attivate in merito. Ricordiamo in ogni caso che qualsiasi provvedimento dovesse emergere dall'atto ufficiale del Governo, presumibilmente andrà ad interessare i soggetti che hanno presentato la dichiarazione di danno prevista dalle schede "B" e "C" presentate nei termini previsti al Comune di Prato.

Quanto prima provvederemo ad aggiornare dettagliatamente questa sezione del web.

Aggiornamento del 21 aprile 2015

Il Servizio Protezione Civile del Comune di Prato ha concluso l'iter relativo alla prima analisi di tutte le segnalazioni danni pervenute da parte della cittadinanza.

In questa prima fase sono state registrate tutte le schede "B" e "C" pervenute al Comune di Prato e verificata la corretta compilazione di ciascuna. Martedì 21 aprile il riepilogo relativo ad entrambe le schede di segnalazione è stato inoltrato alla Provincia di Prato per la sua successiva trasmissione alla Regione Toscana.

Le segnalazioni giunte al Comune di Prato e relative a danni riscontrati dagli immobili a seguito degli eventi del 5 marzo scorso sono state:
Del totale sopra riportato, a seguito della verifica effettuata, sono risultate ammissibili:
L'importo complessivo dei danni segnalati dalla cittadinanza ammonta a:

Come abbiamo avuto modo di sottolineare più volte, al momento, dette schede di segnalazione sono finalizzate alla ricognizione complessiva di tutti i danni causati dall'evento del 5 marzo 2015. Al momento non esiste nessuna linea contributiva attiva per dette segnalazioni.
In ogni caso, qualora dovesse venir individuato un fondo contributivo esso verrebbe assegnato sulla base delle dichiarazioni pervenute a mezzo delle schede "B" e "C" già presentate.

Inoltre ricordiamo che la presentazione della scheda di ricognizione per il patrimonio privato "B" è indispensabile per chiunque intenda procedere alla richiesta del "Contributo straordinario di solidarietà" di cui alla Legge Regionale n. 31 del 20/3/2015.

Aggiornamento del 24 marzo 2015 ore 13

Si fa presente che da ieri, lunedì 23 marzo, è possibile ritirare i moduli "B" e "C" necessari per la segnalazione dei danni al patrimonio privato ed alle attività produttive anche presso le sedi delle Circoscrizioni Prato Nord e Prato Ovest.
E' anche possibile riconsegnare le schede stesse alle dette sedi Circoscrizsionali oltre che all' URP Multiente (Corso Mazzoni 1)  ed all'Ufficio Protocollo (Piazza del Pesce).


Aggiornamento dell' 11 marzo 2015

La Regione Toscana ha avviato la procedura di ricognizione dei danni provocati nel  nostro territorio dal forte vento di giovedì 5 marzo 2015.

Il censimento dei danni viene effettuato direttamente dal Comune per tutte le strutture pubbliche, mentre imprenditori e cittadini possono presentare la segnalazione danni compilando la modulistica approvata dalla Regione Toscana.

Le modalità ed i tempi per presentare la segnalazione dei danni sono specificati nell'avviso appositamente predisposto dal Comune di Prato e consultabile su questa stessa pagina.

Tutte le segnalazioni danni  (di Prato) devono pervenire:
entro e non oltre venerdì 3 aprile 2015; con le seguenti modalità:
- a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo e-mail comune.prato@postacert.toscana.it;
- presso l’ Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP-Multiente); 
- presso il Protocollo Generale del Comune;

Per effettuare la segnalazione danni è necessario compilare:


- la scheda “B” se trattasi di segnalazione danni ad immobili di “privati cittadini”;

- la scheda “C” se trattasi di segnalazione danni ad “attività produttive o commerciali”.


Nota bene:

Si ricorda che la presentazione della scheda regionale di ricognizione dei danni non costituisce riconoscimento automatico di eventuali contributi.
Tali contributi, eventualmente, verranno stabiliti dalla Regione Toscana una volta ricevute tutte le segnalazioni danni da parte di tutti i Comuni coinvolti;

Si ricorda inoltre che, nel caso dovesse venir riconosciuto un contributo ai soggetti segnalanti, i medesimi dovranno certificare quanto dichiarato  nella scheda “B” o “C”  con  una perizia appositamente  redatta da un tecnico abilitato ed iscritto ad un albo professionale, a loro cura e spese.


Allegati e documenti

 7 - Dichiarazione dello Stato di Emergenza Nazionale in formato .pdf 26 kb
 8 - Ordinanza Capo Dipartimento n. 225 del 25/5/2015 in formato .pdf 81 kb
 1. Testo integrale dell'avviso ad evidenza pubblica dell' 11/3/2015 in formato .pdf 56 kb
 2. Scheda "B" - segnalazione danni - Privati cittadini in formato .pdf 179 kb
 3. Istruzioni regionali per la compilazione della scheda "B" - Privati cittadini in formato .pdf 195 kb
 4. Scheda "C" - segnalazione danni - Attività produttive in formato .pdf 168 kb
 5. Istruzioni regionali per la compilazione della scheda "C" - Attività produttive in formato .pdf 194 kb
 6. DPGR 41/2015 - Dichiarazione Stato di Emergenza Regionale in formato .pdf 15 kb

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Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 01.07.2015
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